Fondazione Fratelli tutti

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Audience record per BE HUMAN, il World Meeting sulla Fraternità seguito sui social con 6 milioni 200 mila visualizzazioni

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  • Città del Vaticano – L’audience della Pace e della Fraternità vale 6.240.771 visualizzazioni. Be Human, il World Meeting on Human Fraternity che si è tenuto a Roma e nella Città del Vaticano venerdì e sabato, ha attirato l’attenzione da tutto il mondo. Così 475 post sui canali della Fondazione Fratelli tutti, promotrice dell’evento, hanno fatto registrare il record di contatti superando quota 6 milioni.

    L’appuntamento è stato aperto dal Segretario di Stato Vaticano S.E. Cardinale Pietro Parolin al Palazzo della Cancelleria venerdì mattina alla presenza del presidente della Fondazione Fratelli tutti S.E. Cardinale Mauro Gambetti. Lì si sono riuniti oltre 30 premi Nobel per la Pace e organizzazioni non governative per discutere un documento sulla Fraternità che verrà reso noto nelle prossime ore.

    Sabato invece Papa Francesco ha ricevuto in udienza i Nobel e i keynote speakers dei vari tavoli di lavoro e in quell’occasione ha ricordato loro “In un pianeta in fiamme, vi siete riuniti con l’intento di ribadire il vostro “no” alla guerra e “sì” alla pace, testimoniando l’umanità che ci unisce e ci fa riconoscere fratelli, nel dono reciproco delle rispettive differenze culturali.”

    Nel pomeriggio invece si sono riuniti i 12 tavoli tematici, dalla scuola ai social media allo sport, ai sindaci, per lavorare sul senso della fraternità e della comunità, dello stare insieme. Il pubblico in presenza ha raggiunto le 1500 persone. I relatori e gli ospiti sono stati 250.

    Al tavolo “Bambini: generazione futuro”, sabato pomeriggio, ha partecipato Papa Francesco con 130 bambini e 240 uditori per un totale di 370 partecipanti.

    Il lavoro prosegue, coordinato dal Segretario Generale della Fondazione Padre Francesco Occhetta S.I., per arrivare al prossimo incontro, il terzo, nell’anno giubilare 2025 (12-13 settembre). L’obiettivo è scrivere una Carta dell’Umano che superi e aggiorni la Carta dei diritti dell’uomo.