{"id":16815,"date":"2023-06-03T11:07:11","date_gmt":"2023-06-03T10:07:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionefratellitutti.org\/?post_type=articles&p=16815"},"modified":"2023-06-03T11:25:10","modified_gmt":"2023-06-03T10:25:10","slug":"la-condivisione-del-cibo-segno-di-fraternita-coldiretti-in-piazza-san-pietro","status":"publish","type":"articles","link":"https:\/\/www.fondazionefratellitutti.org\/en\/articles\/la-condivisione-del-cibo-segno-di-fraternita-coldiretti-in-piazza-san-pietro\/","title":{"rendered":"La condivisione del cibo segno di fraternit\u00e0. Coldiretti in Piazza San Pietro"},"content":{"rendered":"
La fraternit\u00e0 \u00e8 sempre, prima di tutto, una cultura che va scelta, si compone di gesti concreti, di dialogo, di gratuit\u00e0, di purificazione della memoria, di giustizia e di solidariet\u00e0.<\/p>\n
Non c\u2019\u00e8 nulla di utopico in questa idea: i tempi recenti ci hanno insegnato che l\u2019io non basta a se stesso \u00e8 sempre il \u201cnoi\u201d che apre le porte a occasioni di riscatto, letteralmente \u201cgiubilari\u201d, nella societ\u00e0. \u00c8 una sfida grande che ha bisogno di un\u2019alleanza sociale nuova capace di capovolgere modelli che hanno perso umanit\u00e0. Vale per tutti gli ambiti, dall\u2019impresa al terzo settore, alla politica e all\u2019associazionismo.<\/p>\n
Lo ha compreso bene Coldiretti, la prima rappresentanza del mondo agricolo in Europa, che il 10 giugno sar\u00e0 con noi in piazza San Pietro per celebrare il Meeting Mondiale della Fraternit\u00e0 Umana, organizzato dalla Fondazione Fratelli tutti con la collaborazione della Basilica di San Pietro, del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e del Dicastero per la Comunicazione.<\/p>\n
A questo incontro parteciper\u00e0 Papa Francesco: parteciperanno migliaia di giovani, 30 premi Nobel, 8 piazze collegate dal mondo, famiglie, volontari, persone fragili, associazioni e imprese che stanno scegliendo di dire il loro s\u00ec a lavorare insieme per una cultura della fraternit\u00e0.<\/p>\n
Coldiretti offrir\u00e0 ai pi\u00f9 bisognosi il cibo delle nostre campagne: un gesto semplice, carico di vita che testimonia l\u2019impegno sociale a costruire una cultura di condivisione e di comunione fraterna a partire dal dono del cibo. L\u2019uomo e il suo ruolo centrale per l\u2019ecosistema della terra, dell\u2019acqua, dei boschi, sono alcuni dei temi visibili nella scelta di un\u2019agricoltura pulita e solidale, cos\u00ec come dei mercati di Campagna Amica, con i quali si offre un\u2019opportunit\u00e0 di reddito alle imprese pi\u00f9 piccole e si sostengono i cittadini pi\u00f9 fragili. \u00c8 di Coldiretti anche l\u2019impegno a diffondere la cultura della buona alimentazione tra le generazioni pi\u00f9 giovani, promuovendo la presenza delle imprese agricole in ambito sociale con fattorie didattiche e agriasili. Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9, grazie alle attivit\u00e0 per il reinserimento delle persone tossicodipendenti e dei detenuti, che nei diversi campi dell\u2019azienda ritrovano una prospettiva lavorativa e una nuova speranza di vita.<\/p>\n
Questi laboratori di socialit\u00e0 sono esperienze capaci di connettere culture e popoli: \u00e8 la tradizione d\u2019impresa di prossimit\u00e0 che ha generato l\u2019esperienza dei Farmers Market Mondiali, promossi nel programma \u201cSister Markets\u201d, che favoriscono il consumo di prodotti agricoli freschi, stagionali e di provenienza locale insieme al rafforzamento dell\u2019amicizia, della pace e della protezione delle risorse naturali tra i popoli.<\/p>\n
Emerge tra le righe la visione di Paolo Bonomi, il fondatore della Coldiretti, che ha saputo tener insieme la fedelt\u00e0 delle \u201cvirt\u00f9 contadine\u201d, il sacrificio del lavoro, la pazienza dei tempi della natura, la preghiera a Dio creatore, insieme alla creativit\u00e0 delle scelte da compiere in un mondo in continua evoluzione per conservare la pace e promuovere la democrazia.<\/p>\n
Il cibo che verr\u00e0 offerto dalla Coldiretti rappresenta anche un atto simbolico: la condivisione dello stesso cibo ci mette in comunicazione a livello sociale. \u00c8 il senso del \u201cconvivio\u201d, dal latino cum-vivere, in cui – attraverso il cibo – \u201cviviamo insieme\u201d.<\/p>\n
Nell\u2019enciclica Mater et Magistra Giovanni XXIII \u2013 figlio di uno dei cofondatori della Coldiretti – dedica una parte specifica al ruolo sociale dell\u2019agricoltura, da costruire su una triplice priorit\u00e0: la tutela dei prezzi, l\u2019integrazione dei redditi, la sicurezza sociale.<\/p>\n
Come insegnamento rimane sullo sfondo del Meeting il pranzo di Babette del regista Gabriel Axel: una cena che \u00e8 sinfonia di cibi e di sapori, ma anche atto d\u2019amore e di speranza, di cui la gioia di vivere \u00e8 la fonte. Attraverso un pasto tutti possono diventare pi\u00f9 buoni: perch\u00e9 \u201cla tavola \u00e8 un sostituto della guerra\u201d, ha scritto il pi\u00f9 grande storico della gastronomia, Jean-Paul Aron.<\/p>\n
Babette lo aveva capito e aveva speso l\u2019intera cifra vinta alla lotteria per prepararlo. Il suo banchetto \u00e8 una metafora della vita e di quella gioia che a volte non si pregusta nelle fuggevoli gioie della vita.<\/p>\n
\u00c8 per questo che ribadiamo: #Notalone, non da soli, ma insieme. \u00c8 il messaggio che anche Coldiretti ha scelto di dare. Diventer\u00e0 cultura se scegliamo di coltivarlo insieme.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":16820,"template":"","tags":[292,293],"categories":[81,291],"acf":[],"yoast_head":"\n