Fondazione Fratelli tutti

No products in the cart.
0

News

Dialogo sul Vocabolario della fraternità. Pancalli (CIP): “Lo sport è generatore di comunità e di relazioni”. P. Occhetta (Fondazione Fratelli tutti): “Troppo odio, abbiamo bisogno di parole buone”.

  • News
  • All’Official Area della Basilica di San Pietro in via della Conciliazione 3A Padre Francesco Occhetta, Segretario Generale della Fondazione Fratelli tutti e Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico e candidato alla presidenza del Coni, hanno dialogato ieri sul “Vocabolario della Fraternità, 365 parole per riscoprire la nostra umanità”, il libro Rizzoli della Fondazione che è presieduta da S.E. Card. Mauro Gambetti.

    Pancalli ha raccontato la lunga evoluzione dei termini per indicare gli atleti paralimpici che ha accompagnato l’attenzione e il rispetto per le persone con disabilità: “Da invalidi a mutilati a handicappati a disabili e oggi solo atleti paralimpici. E’ stata una crescita culturale fondata anche sulle parole”. Per il presidente del Cip “lo sport è un generatore di comunità, come diceva Papa Francesco. Di relazione vere. Avvicina le persone e diventa sempre di più uno strumento di pedagogia e di politica attiva”. Nel volume Pancalli è autore della parola Sport.

    Padre Occhetta ha ricordato che “la fraternità rinasce accanto a qualcun altro. Non è istintiva, non è culturale. Bisogna sceglierla per cambiare il paradigma del mondo”. Un vocabolario diverso perciò è necessario. “Noi abbiamo nostalgia della fraternità che potrà rinascere anche tramite le parole – ha aggiunto Occhetta -. C’è troppo odio, alziamo il grido della coscienza e prepariamo un’alternativa con le parole buone, umane”.

    Leggi sull’Ansa, Sport Mediaset, Wigglesport, Unita.Tv, Adnkronos, Adnkronos, AGI

    Guarda le foto dell’evento