“Il Natale è la festa della vita. Sempre. Anche quando nella storia sono in corso guerre e carestie. Oppure quando la vita è violata o negata. Continua a esserlo, sempre. E ogni anno si rinnova questa provocazione silenziosa e disarmante.
La Scrittura lo racconta in molti modi come nella storia di Zaccaria ed Elisabetta, un anziano e una sterile da cui nasce Giovanni, la voce della Parola. Ma soprattutto in Giuseppe e in Maria, un erede della casa di Davide promesso sposo a una vergine chiamata Maria da cui nasce Gesù, la parola di Dio che si riveste di carne mortale. (…)”
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