Il dono di Dio! – Vangelo di domenica 12 marzo
L’incontro tra Gesù e la Samaritana avviene nella solitudine. Entrambi sono stanchi, abbandonati, deboli. Entrambi hanno sete.
Scelgo di incontrare il Signore.
Mi concentro e vado oltre le mie preoccupazioni e i miei pensieri.
Faccio un segno di croce ed esprimo interiormente il desiderio di stare alla Sua presenza.
C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe. Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: “Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma”.
Ma Abramo rispose: “Figlio, ricordati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi”.
E quello replicò: “Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento”. Ma Abramo rispose: “Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro”. E lui replicò: “No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno”. Abramo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti.
Il problema non è la ricchezza, l’agio o la comodità. Il problema è farci possedere, identificarci con ciò che abbiamo fino a perdere la nostra identità, la nostra umanità. Come il ricco che perde il suo nome mentre Lazzaro lo conserva.
Dio ci chiama ad essere ricchi di identità e di umanità. Ci chiede una ricchezza nello sguardo, nella capacità di vedere, nella sensibilità e nella tenerezza che possiamo provare gli uni verso gli altri.
Dio ci vuole liberi nell’amore e non schiavi nel possesso!
Visualizzo la scena provando ad immaginare il luogo, i personaggi, i dialoghi, i toni e i gesti.
Lascio che emergano i miei sentimenti, ciò che più mi colpisce, le emozioni che provo.
Accolgo il mio sentire, senza censure, senza giudizi.
Come se mi rivolgessi ad un amico, parlo con il Signore e con sentimento di gratitudine gli esprimo ciò che sento di ricevere da lui in questo momento.
Recito un Padre nostro per salutarlo e uscire dalla preghiera.
TAG
L’incontro tra Gesù e la Samaritana avviene nella solitudine. Entrambi sono stanchi, abbandonati, deboli. Entrambi hanno sete.
I discepoli scoprono una grande verità e cadono con la faccia a terra presi dalla paura.
Il male è entrato nel mondo. Ce lo ricorda la Prima Lettura di oggi tratta dalla Genesi in cui il male seduce Adamo ed Eva con una tentazione potente “sarete…
C’è una rivoluzione nelle parole del Vangelo di oggi. E’ la rivoluzione dell’amore.
Ha il sapore della giustizia il Vangelo di oggi. Gesù è chiaro nel dire che non è venuto ad abolire la Legge ma a, al contrario, è venuto a portare…
Dopo aver proclamato le beatitudini, attraverso il Vangelo di oggi, Gesù restituisce ai suoi discepoli una grande e importante responsabilità: quella di essere testimoni più che credenti, credibili. Lo fa…
Il Vangelo di oggi inizia con un verbo d’amore: “vedere”. Prima di parlare, infatti, Gesù vede. Il suo è uno sguardo così profondo che è capace di avvertire il dolore…
Giovanni il Battista sta per essere ucciso e Gesù si allontana, se ne va. Lo fa manifestando la sua natura umana che sa anche spaventarsi. “Quando Gesù seppe che Giovanni…
Giovanni è un assiduo cercatore di Cristo. Non si accontenta del solo cercare bensì trova ciò che desidera e vuole comunicare agli altri la gioia di aver incontrato il Signore.…
C’è un filo sottile che lega la nascita di Gesù al Vangelo di oggi. Passano 30 anni in cui Gesù vive una vita normale all’interno di una famiglia apparentemente ordinaria.…
Gesù, nella mangiatoia, si fa cibo per l’umanità. Non nasce solo povero ma per i poveri. Maria sa che suo figlio è nato per essere donato. Il suo è un…
“In principio era il Verbo”. In principio, c’era la Parola. Tutto ha inizio da una relazione con Dio attraverso la parola. Tutta la vita psicologica ed emotiva dell’uomo trova linfa…
L’evangelista Matteo ci mostra uno spaccato del concepimento di Gesù vissuto dalla prospettiva di suo padre, Giuseppe. Giuseppe è un uomo che ama profondamente la sua donna e con la…
Giovanni si trova in carcere e la sua fede viene assalita da una forte inquietudine, da un terribile dubbio. Anche la fede di un uomo tanto grande e tanto vicino…
Giovanni il Battista è nel deserto. Si trova nel luogo del dolore e della solitudine. È nel punto più difficile in assoluto per l’uomo e, al contempo, il punto in…
Forse l’origine dell’amare è racchiuso nell’atteggiamento di attesa e di accoglienza che provengono da queste due esortazioni: vegliate e pregate. Come se prima di tutto, Dio ci volesse capaci di…
In croce se ne vedono ben pochi di re. In croce Gesù vive e lì i suoi occhi sono aperti verso il mondo e le sue parole riescono ancora a…
Anche a noi capita di vivere la vita e la fede come qualcosa di bello esteticamente. Oggi, Luca continua ad accompagnarci nel comprendere il difficile e paradossale legame tra la…
Suona di provocazione la domanda posta dai Sadducei a Gesù. Loro che non credevano nella resurrezione. Eppure anche noi che siamo tanto spaventati dalla morte, almeno una volta nella vita…
Commuove l’amore di Dio concentrato in questa scena. Commuove l’intensità con cui Zaccheo e Gesù si guardano e si amano, sorprendendosi a vicenda. Un attimo che è riuscito a cambiare…
Eh no, non ci piacciono gli sbagli. Odiamo i nostri limiti. Quante volte ci ammaliamo lottando con noi stessi per essere perfetti o migliori degli altri. Quante volte finiamo per…
A volte pensiamo che pregare sia un compito difficilissimo per il quale non ci sentiamo mai pronti, mai all’altezza. Altre volte pensiamo che pregare significhi ottenere ciò che desideriamo ardentemente…
Quanto è fragile questa vita. Basta davvero poco per trovarci dalla parte dei lebbrosi: nella morte e distanti dalla vita. Bastano le angosce, le paure e le solitudini per crollare…
Quanto ci terrorizza l’idea di essere servi e per di più inutili. Noi, che per tutta la vita cerchiamo di affermarci, di sentirci riconosciuti e validati. Noi, che sentiamo soddisfazione…
Il problema non è la ricchezza, l’agio o la comodità. Il problema è farci possedere, identificarci con ciò che abbiamo fino a perdere la nostra identità, la nostra umanità. Come…
Fedeltà. È una parola così importante che spaventa sempre un po’ tutti. Difficile. La strada che porta al Signore appare sempre così difficile. Anche oggi, la strada dell’amore appare una…
Stupisce l’amore del Signore che è racchiuso in queste parabole. Commuove il pentimento del Figliol Prodigo condensato nelle parole: “non sono più degno di essere chiamato tuo figlio” e l’intensità…
Gesù, oggi, usa parole molto chiare per indagare la motivazione di fondo dei discepoli a seguirlo. Le sue parole suonano così nette che, inevitabilmente, ci interrogano in maniera radicale sull’essere…